Luciano de Gironcoli

Nasce a Gorizia  l’8 aprile 1947.
Frequenta la sezione di decorazione pittorica all’ Istituto Statale d’Arte di Gorizia. Dal 1972 vive a Cormons.

Espone in pubblico sue opere pittoriche, per la prima volta, nel 1962 in occasione della mostra delle opere partecipanti al Premio San Floriano (Gorizia). Fa parte del Gruppo Internazionale di Arti Visive “2xGO” che  ha ottenuto il Premio dei tre Comuni-
Gorizia,Nova Gorica, San Pietro. E’ socia fondatore dell’Associazione Culturale “EXIT” che, per dieci anni, svolge a Gorizia un’intensa attività di promozione dell’Arte contemporanea nello Studio d’Arte “Exit” di via Favetti e, successivamente, in uno spazio del cinema “Vittoria”, Attualmente fa parte dell’ Associazione culturale “Amici di Isonzo-Soča”, ed è redattore dell’omonima rivista periodica sin dalla sua fondazione. È iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 1974. Collabora con le Redazioni goriziane del Messaggero Veneto, Il Gazzettino e Il Piccolo. Scrive anche su Iniziativa  Isontina, Azione nonviolenta e Punto Rosso. Partecipa alla realizzazione e all’allestimento della grande rassegna nazionale “Arte in Cantiere” svoltasi a Monfalcone. Fa  parte del Comitato organizzatore della mostra “Marx e dintorni”, allestita a Cormons, relativamente alla sezione dedicata alle arti figurative. Esegue numerosi manifesti ed illustrazioni grafiche per spettacoli teatrali, cinematografici e per varie iniziative culturali e politiche. Esegue la copertina e dodici commenti grafici per il libro “Gorizia 2001” di Aldo Rupel pubblicato dalle Edizioni “La Laguna”. Cura per conto del Comune di Moraro, da maggio 2003 a giugno 2004, la rassegna “Moraroarte/Arte e Territorio” comprendente nove mostre personali e due collettive. Da diversi anni tiene conversazioni sull’Arte moderna e contemporanea all’Università della Terza Età di Cormons (Unitre). Nel 2013 scrive un saggio intitolato “La Scuola di Gorizia. Singolare quanto anomala esperienza creativa di gruppo. Un’ipotesi di lavoro per gli Storici dell’arte. Uno strumento per conoscere e per approfondire a disposizione di tutti”. La pubblicazione è a cura dell’Unitre di Cormons . Da sette anni dirige un laboratorio d’arte riservato ai pazienti della Comunità terapeutica “La Tempesta” di Gorizia in collaborazione con i maestri Enzo Valentinuz (graffiti su intonaco) e Salvatore Puddu (linoleumgrafia e disegno). I lavori eseguiti sono  esposti alla fine di ogni ciclo  in mostre allestite nella Sala della Provincia in corso Verdi, nella Galleria “Mario Di Iorio” della Biblioteca Statale Isontina, a palazzo Attems e ai Musei provinciali di Borgo Castello.


Back to Top ↑