Pino Jeusig

Nato a Gorizia il 2 aprile 1946, da cui il soprannome “mezzo scherzo d’aprile”. Nonno paterno sloveno, nonna paterna friulana, papà goriziano, mamma marchigiana. Sono stato diplomato maestro a metà anni ’60 e assistente sociale nella primavera del 1973 a Roma.

Sono stato impiegato di concetto all’Inps dall’agosto 1971 al settembre 1983, poi senza interruzioni assistente sociale nell’ente provinciale che si occupa di disabili gravi e gravissimi. Laureato in Servizio Sociale nel 2001 con un anno integrativo a Trieste. In qualità di esperto ho partecipato alla stesura dell’innovativa Legge Regionale sull’inserimento lavorativo dei disabili. Sono in pensione dal gennaio 2016.

Dagli anni 80 ho collaborato con il Tribunale per i Diritti dei Malati diventandone poi coordinatore, parimenti ho collaborato con il Movimento Federativo Democratico di cui il TDM era una componente Quando l’MFD si è trasformato in Cittadinanzattiva (il movimento di cittadini coscienti coordinato da Giovanni Moro) ne ho seguito le vicende fino agli inizi della prima decade del 2000.

Da sempre appassionato di ferrovie e di trasporti, ho collaborato alla nota mostra “Transalpina un binario per tre popoli” nel suo 90° e nel suo 100°, ho fondato il gruppo Amici del Trasporto su Rotaia di cui sono stato coordinatore dal 1999 al 2012. Il gruppo ogni anno organizzava anche una mostra a tema nei luoghi più significativi (Musei Provinciali di Borgo Castello, sale in Stazione ferroviaria, a Staranzano ecc) e nel 2010 ha pubblicato il libro “Con Gorizia nel cuore …” in più di 600 copie tutte esaurite. Ho scritto diversi alcuni articoli sul tema apparsi sulla stampa locale, sulle riviste del settore e sul giornale bilingue Isonzo-Soca. 


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